SOLO AMORE, PASSIONE E GIOIA PER UN MATRIMONIO VINTAGE IN UNA LOCATION SENZA TEMPO

Tina e Paolo, sono giunti sul luogo del ricevimento a bordo di un furgoncino della Volkswagen degli anni ’70, riuscendo così a realizzare il matrimonio dei loro sogni in stile shabby

Esistono luoghi magici, in grado di rendere indimenticabili i momenti più belli della nostra vita. Luoghi ricchi di storia, dagli ambienti raffinati, incastonati nella natura rigogliosa ed incontaminata, dai profumi e colori unici. Il territorio Sannita si fregia di un’affascinate location, immersa tra ulivi centenari e con vista mozzafiato sul maestoso profilo della ‘Dormiente del Sannio’. La Masseria Olivola Country House, poco distante da Benevento, ha fatto da cornice al ricevimento di nozze di Tina e Paolo, in un clima festoso e molto rilassante.

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I neo sposi, grazie alla versatilità della struttura che offre molteplici spazi dove adattare i diversi momenti del wedding party ed all’organizzazione impeccabile, curata dallo staff di Ciotola Banqueting, sono riusciti a realizzare il matrimonio dei loro sogni in stile shabby chic condividendo così forti emozioni, con amici e parenti. Gli sposi, accompagnati dai rispettivi testimoni, sono giunti sul luogo del ricevimento a bordo di un furgoncino della Volkswagen, simbolo degli anni ’70, dai dettagli decisamente vintage. Dopo aver percorso un lunghissimo viale, illuminato da mille raggi solari che filtrano attraverso gli alberi che lo costeggiano, gli sposi, insieme agli invitati, sono saliti sulla parte più alta della Masseria detta ‘corte’. In questa parte molto antica, adornata da stupende colonne con vista sul parco secolare sottostante, è stato servito l’aperitivo costituito da frullati di frutta fresca, erogati personalmente dagli invitati, attraverso degli enormi barattoli in vetro con manico dotati di rubinetto mentre, le stuzzicherie varie, sono state servite a braccio.

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Terminata la prima parte dell’aperitivo, è avvenuto il cambio della location, infatti, dopo aver percorso una scalinata illuminata dalla calda luce delle candele che andava a contrastare con l’austerità delle mura antiche, passando per la cantina della masseria caratterizzata da secolari volte in pietra, si è giunti alla parte di giardino dall’atmosfera più intima, ricca di alberi di cachi ornati di luci e lanterne in ferro lavorato. Qui, gli ospiti, hanno potuto godere, accompagnati da un piacevolissimo sottofondo musicale, dei caratteristici salottini in ferro battuto ed in legno vintage in stile shabby, impreziositi da numerosi cuscini color rosa, bianco, lavanda e con motivi floreali, il tutto, reso ancor più romantico da candele e barattoli in vetro cinti da particolari merletti in cui erano immersi fiori come le ortensie, le rose e le peonie.
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Ed è qui che, tra una foto e l’altra, grazie all’angolo del photo booth, che costituisce ormai un must irrinunciabile dei matrimoni più trendy, ha avuto luogo la seconda parte dell’aperitivo, dove sono stati serviti a braccio, delle vere e proprie bontà che spaziavano dalla friggitoria, al finger food con la spettacolare nonché particolare preparazione del polipo, tutto rigorosamente live. Superata poi una folta siepe, dopo aver preso dal tableau de mariage la rispettiva escort card, gli invitati, si sono accomodati nel luogo simbolo del ricevimento dove, avvolti dalla bellezza della fatidica ‘ora blu’, ora in cui, come in una sorta di abbraccio, il giorno e la notte si fondono dando vita a scenari incantevoli e luci che fanno sognare, si sono ritrovati a camminare in un curatissimo nonché sofficissimo prato inglese dove, la fantasia e la maestria di Ciotola Banqueting, ha avuto libero sfogo con un’attenzione straordinaria per le decorazioni degli ambienti. Imponente, il colpo d’occhio che, le tre immense tavolate, dall’impostazione elegante ed essenziale allo stesso tempo, hanno donato a tutti gli ospiti. Ospiti che, inizialmente, erano duecento ma che poi, poco prima dell’inizio del party, sono divenuti duecento venti costringendo così, tutto lo staff Ciotola a rivoluzionare la disposizione dei commensali. Un imprevisto che, come ci ha rivelato Rosy, la responsabile di Ciotola Banqueting: ‘si verifica spesso ma che, grazie alla professionalità e la consolidata esperienza, riusciamo a fronteggiare in brevissimo tempo, senza far percepire nulla agli sposi ed agli invitati’.Ogni tavolo, non solo era arricchito da enormi candelabri accesi, da cassettine in legno e barattoli in vetro con bellissimi e profumatissimi fiori ed una mise en place invidiabile ma, aveva delle caratteristiche ben distinte. Ebbene si, ogni tavolata possedeva un nome ed una sedia differente. Il tavolo ‘Gioia’ad esempio, si distingueva per delle sedie vintage impagliate, il tavolo ‘Passione’ invece, possedeva delle sedie chiavarine in legno, di origini ottocentesche tipiche dell’artigianato ligure ed infine, il tavolo ‘Amore’ dove erano accomodati gli sposi, era caratterizzato da sedie parigine, molto eleganti, che presentavano caratteri che richiamano il buon gusto francese del XVIII secolo. La serata, è stata allietata non solo da un ottimo gruppo musicale ma anche dalla presenza di una caricaturista che ha realizzato dei bellissimi ritratti.

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Il banchetto nuziale, per veri gourmet, ha deliziato i presenti con dei veri e propri percorsi enogastronomici. A tal proposito, vale la pena menzionare i due primi costituiti da, ‘gnocchi ripieni di provola con miele, limone e pomodorini’ e ‘trilli di Vallesaccarda con straccetti di vitello demi-glace e caciocavallo podolico’ a seguire, un secondo molto coreografico, come il ‘cosciotto di vitellino da latte cotto a basse temperature con sformatino di patate’. La particolare cottura del cosciotto, durata ben 12 ore, ha conferito alla carne un sapore ed una morbidezza eccezionale. Al termine della cena, il goloso momento del buffet dei dolci ha stupito tutti. Il tavolo, intitolato ‘cosine dolci’, era ricco di cupcake, cake pops, cookies, macarons, piccola pasticceria moderna e tradizionale, squisite crostate e torte come la diplomatica, la red velvet, la mud cake e la Napoleone, vera sinfonia per le papille gustative. La bellissima torta nuziale poi, adagiata su un tavolo tondo in legno, illuminata dalla luce soffusa delle candele e circondata dai fiori e dai tre temi che ricordavano i tavoli del banchetto che hanno costituito il fil rouge dell’evento, era una favolosa naked cake. Una torta molto originale, non avvolta nella pasta di zucchero ma abbracciata soltanto da un velo di crema, costituita da sottili strati di pan di spagna leggermente bagnati ed una golosa farcitura con crema chantilly, crema al limone, frutti di bosco nonché sapientemente decorata dai maestri pasticcieri.

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Momenti indimenticabili dunque, resi ancor più piacevoli da un duetto musicale ed un’ artista di strada che, tra palline e birilli lanciati acrobaticamente in aria, hanno reso felici grandi e piccini. Un turbine di gioia ed amore ha avvolto questa bellissima giornata dove, gli invitati, hanno vissuto un escalation di emozioni come quelle regalate durante la cerimonia in chiesa. Infatti, proprio durante la celebrazione del matrimonio, uno dei testimoni, approfittando della situazione, ha deciso di fare una dichiarazione di matrimonio in piena regola, inginocchiandosi e chiedendo, con gli occhi pieni di lacrime, la mano della fidanzata incredula ed alquanto commossa, per quello che stava accadendo. Un momento davvero toccante, che ha reso ancor più romantico il matrimonio di Tina e Paolo.

 

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