LA SCELTA DELLA BOMBONIERA

 Dulcis in fundo (quasi sempre in fundo), le coppie si trovando davanti alla scelta più “scomoda”. Vorrebbero davvero evitarla. Iniziano i dilemmi tra bomboniera utile o decorativa, di design o funzionale, ecologica, biologica o non commestibile. In questi casi, solo l’esperienza di Rosy può togliere dall’imbarazzo con una scelta che cattura l’essenza del matrimonio, lascia stupiti per originalità e… soprattutto rende l’oggetto apprezzato!

 

 

Intanto, la bomboniera è un dono imprescindibile. Non è possibile non farla. Donarla è il gesto le cui tradizioni si perdono davvero nella notte dei tempi e che esprime cultura, gentilezza e gratitudine per aver festeggiato la gioia dell’amore. Rappresenta quel filo conduttore tra la coppia e gli invitati, ma…come sceglierla? Ecco alcuni piccoli consigli da chi si occupa di Wedding da moltissimi anni, da chi viaggia per il mondo in cerca delle idee più pregiate e preziose e da chi produce e realizza grandi personalizzazioni per esaudire anche le idee più particolari.

 

La regola aurea che vale sempre è quella della continuità con lo stile e il tema dell’evento. Se è country eviteremo i cristalli, ma preferiremo elementi naturali, ad esempio.

 

Una volta individuato lo stile, tra il minimal, country, romantico e bucolico, romantico e principesco, potremo iniziare a capire se l’oggetto vuol essere decorativo, funzionale oppure commestibile. Sono tutte scelte condivisibili e apprezzabili. Anche un bonsai o un’altra pianta può rappresentare la vita e indurre alla cura. Confetture, dolci, oli o altri prodotti rappresentano un’idea strepitosa anche come segnaposto, per chi sceglie un evento ecosostenibile.

 

La terza regola riguarda il packaging. La bomboniera ha il compito di sintetizzare tutto lo stile del matrimonio e lo fa anche attraverso la sua confezione. Ogni elemento, dalla scatolina, al sacchetto dei confetti, al nastro di chiusura e ai dettagli decorativi sono ripresi dai vari momenti dell’evento, ma quali sono i momenti dell’evento? Tutti, a partire dalla partecipazione che già dà il senso e il tenore del matrimonio e offre indizi sullo stile. La busta può essere fermata con un fiore, con un nastro di pizzo, di raso, o con la cera lacca. Vedete, come solo ad immaginare questi elementi, si passa da uno stile all’altro?

 

In chiesa il libretto avrà lo stesso stile della partecipazione, il Welcome in location, lo stesso della partecipazione e del libretto e così via verso i segnaposto, il tableau o le escort card, fino al bigliettino di tks nella bomboniera. Tutta la cancelleria dell’evento, a sua volta, sarà armoniosa con gli allestimenti, i fiori e la mise en place e sapete qual è il bello di rivolgersi a Rosy Ciotola? E’ che pensa, progetta, disegna e produce tutto, dalla A alla Z, perciò ogni scelta sarà ricercata e abbinata in modo perfetto perché tutto viene realizzato dallo stesso staff che conosce colori, sfumature e ogni più piccolo elemento decorativo.

Tutto sarà davvero armonioso. 

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